Ayurveda –il dono degli dei
Charaka, l’autore della pubblicazione più importante dell’Ayurveda, la "Caraka Samhita", definisce l’Ayurveda:
"la disciplina grazie alla quale è possibile distinguere i modi di vita sani e felici da quelli malsani e infelici, grazie a cui è possibile sapere cosa giova e cosa nuoce alla salute e alla felicità, e conoscere la vera natura della vita."
L'Ayurveda ha le sue radici nella filosofia delle vede, le scienze antiche indiane, e la mitologia vuole che furono gli dei a consegnare "la scienza della vita" ai più saggi, gli yogi che si erano ritirati per meditare nelle montagne del Himalaya, per aiutare l'umanità sofferente.
L'Ayurveda si occupa della salute dell'individuo che fa parte integrante della società. Secondo l'Ayurveda ogni essere è unico al mondo. Ognuno è composto da 5 elementi, terra, acqua, fuoco, aria ed etere in modo diverso e per mantenere l' equilibrio dinamico deve aumentare o diminuire questi elementi sotto forma di cibo, di massaggi o trattamenti, esercizi fisici, ma anche a livello più sottile come meditazione, cantare, leggere, stare al sole, ecc.
L’Ayurveda non combatte la malattia, ma cerca di rafforzare il sistema immunitario, di dare più importanza agli aspetti positivi della nostra condizione e di renderci più resistenti mettendo l’accento sulla prevenzione.
Massaggi, alimentazione e pratica del respiro e del yoga costituiscono un percorso completo per armonizzare ogni nostro aspetto: fisico, emotivo, mentale e spirituale.




